“Last Of The Sun” di Lucy Feliz è un viaggio rilassante ma profondo nella realtà del mondo in cui viviamo.

RECENSIONE

Last Of The Sun” di Lucy Feliz è un viaggio rilassante ma profondo nella realtà del mondo in cui viviamo.

Quando sentiamo le parole “sognante” e “celestiale” abbinate insieme, è facile immaginare un album beato, con nient’altro che buone vibrazioni.  Anche se questo potrebbe essere il caso del paesaggio sonoro del secondo album di Lucy Feliz, le note dei testi ribaltano tutto;  contrapponendo la dolce ingenuità dell’infanzia a tutte le aspettative del duro mondo in cui viviamo.

Questo è evidente in “Paradise” – apparentemente una traccia soft folk che parla di cose facili e idilliache accostate però a cupi temi lirici che alludono alla fine di qualcosa, pur mantenendo un dolce ritmo country.  È sia rilassante che agghiacciante, qualcosa che Feliz continua a padroneggiare durante “The Last Of The Sun”.

L’artista con sede a Brighton utilizza una serie di riferimenti fiabeschi, in particolare nel brano “Werewolf”, che sembra progredire verso il proprio sé interiore fino a uscire e prendere orgoglio nella sua stessa esistenza.  È un ottimo simbolo dell’uso di quelle fiabe familiari per costruire la forza mentre si cresce, sentendone l’impatto del mondo reale – la fantasia e la realtà che si intrecciano per dare vita al personaggio.  C’è anche un senso di evasione in tali riferimenti, aggrapparsi a credenze mistiche per superare la vita.

Un altro momento chiave è il singolo delicatamente ammaliante “Magic Hour”. Ancora una volta facendo riferimento alle fiabe che terminano con  “felici e contenti”, c’è un’aria romantica nella canzone e in un certo senso è simile a “Werewolf” in quanto entrambi sfuggono nelle spirali dell’estasi prima di tornare alla calma.  È un senso di cambiamento, che sia solo per il momento o eterno.  Tutto rientra magnificamente nell’obiettivo di Feliz per ogni canzone : rappresentare una parte diversa dell’identità.

The Last of the Sun” affronta l’ideologia dell’identità e trova un sé rigido nelle proprie convinzioni piuttosto che in quelle imposte.  La poesia divina nella scrittura di canzoni di Feliz, non solo nell’essenza della storia, ma anche nei pattern vocali abbinati sono impossibili da ignorare – un nuovo piacere da trovare ad ogni ascolto.  Un album ricco e terroso con un’energia morbida e delicata che ti fa tornare in cerca di qualcosa in più.

Samantha Mae

Lucy Feliz

LINKS

Stai leggendo:
“Last Of The Sun” di Lucy Feliz è un viaggio rilassante ma profondo nella realtà del mondo in cui viviamo.
3min di lettura
Ricerca contenuto